La Sicilia sudorientale è certamente tra le aree italiane di maggior interesse dal punto di vista ornitologico.
Un ruolo fondamentale lo riveste la sua collocazione geografica. L'estrema punta sudorientale della Sicilia costituisce un lungo ponte verso l'Africa e, pertanto, una via privilegiata per i flussi migratori verso il Nord Europa in primavera ed, all'inverso, in autunno.
La notevole presenza poi di aree umide rende questa parte della Sicilia un vero paradiso per i limicoli e gli uccelli acquatici che trovano nell'area il primo approdo dopo la trasvolata mediterranea primaverile e l'ultimo punto di ristoro prima del grande balzo verso i quartieri di svernamento in autunno.
L'area che qui si richiama è, in specifico, quella della rete di pantani della Sicilia sudorientale, da Vendicari a Cuba e Longarini, situati tutti in provincia di Siracusa (ma parte di Longarini ricade in provincia di Ragusa).
La riserva naturale di Vendicari è certamente il gioiello naturalistico più importante dell’area. Infatti, oltre all'interesse ornitologico, l'intera riserva ha una generale rilevanza naturalistica essendo rimasta una delle ultime zone costiere ancora intatte di tutta la Sicilia sudorientale. Meravigliosa la macchia mediterranea, strepitoso il paesaggio dunale costiero.
Con una superficie di 1614 kmq e una popolazione di quasi 300.000 abitanti, la provincia di Ragusa e la meno estesa della Sicilia. Essa occupa la zona sud-orientale dell'isola ed e in gran parte rivolta verso il canale di Malta.
Il suo territorio presenta un aspetto prevalentemente collinare: il profilo montuoso e molto dolce e con altezze sempre inferiori ai 1000 metri (gli Iblei con i 986 metri del Monte Lauro rappresenta la cima piu alta), le fertili zone pianeggianti digradano dolcemente verso coste basse, sabbiose e uniformi, costituite da terreno alluvionale.
Numerosi sono i muri a secco che, articolandosi sul terreno amo di ragnatela, delimitano campi e pascoli. La flora, con le dovute differenze legate all'altimetria, e di tipo prevalentemente mediterraneo: querce, platani, olivi e carrubi si affiancano a oleandri, fichi, acanti e canne.
Il tavolato Ibleo, di solito brullo, acquista in primavera gli stupendi colori di uno scenario dalla bellezza selvaggia e severa. Molto caratteristiche sono le cosiddette "cave" o "canyon", gole profonde che piccoli torrenti hanno inciso nel calcare di cui il tavolato e prevalentemente formato.
La Sicilia è l'isola del sole: è una terra ricca di 3.000 anni di storia ed arte, di racconti e mitologia, di calore umano, di colori contrastanti e di una natura bellissima. Un paese dove il nero delle terre laviche si fonde col bianco delle saline. Una vacanza dove combinare storia e mare, cultura, divertimento e spettacolo, relax e ottima cucina. Potrete visitare gli splendidi resti romani e greci di Taormina e Agrigento, la magica atmosfera di Acitrezza, di Erice e Selinunte o la bellezza di Siracusa o del Palazzo Reale dei sovrani Normamni a Palermo, il fascino delle saline e dei caratteristici porticcioli con le barche da pesca. Potrete seguire i numerosi percorsi enologici e gastronomici per gustare appieno i sapori di questa terra. Potrete trovare un mare azzurro, limpido e intenso circondato da una natura ancora incontaminata, come ad esempio nella riserva naturale dello Zingaro.
Un vero paradiso di benessere!